Il “Moufì” è ottenuto da uve stramature ed è la concentrazione estrema prolungata in vigneto. Le uve, raccolte in cassette vengono lasciate appassire in ambienti caratterizzati da sbalzi di temperatura e di umidità che favoriscono l'instaurarsi della cosiddetta muffa nobile.
Queste uve dopo circa un mese di appassimento, vengono fatte macerare in assenza d'ossigeno, avviate alla fermentazione che viene proseguita in barriques. A fermentazione completata, il vino rimane su lieviti con batonnages periodici per circa 12 mesi sino all'imbottigliamento e lasciato in bottiglia per almeno un anno.